I clienti si domandano

Le domande più frequenti che i Clienti, con o senza esperienza nell’utilizzo di soluzioni
acustiche, si pongono alle quali è importante fornire una risposta chiara e semplice.

E voi, lo sapevate che?

L’abbassamento della sensibilità uditiva consiste in una riduzione funzionale di una o più parti dell’orecchio.
In presenza di un abbassamento della funzionalità uditiva l’orecchio inizierà a lavorare con una capacità ridotta in maniera direttamente proporzionale all’entità della riduzione funzionale.
La riduzione potrà, quindi, essere circoscritta a un 10% non determinando delle vere e proprie necessità di ascolto, fino alla riduzione oltre il 90% dove le esigenze d’ascolto saranno indispensabili.
Statisticamente la popolazione maggiormente colpita da situazioni come quelle sopra citate è quella adulta a partire dai 60 anni di età.
Oltre all’aspetto anagrafico, è importante tenere sempre in considerazione lo stile di vita della persona (alimentazione, fumo, ecc), al rumore a cui si è esposti (fabbriche, officine, ecc) oppure alle eventuali patologie pregresse o che prevedono l’assunzione costante di medicinali dannosi per l’udito.

L’abbassamento della soglia uditiva è un processo che avviene lentamente e in maniera quasi impercettibile.
I primi campanelli di allarme insorgono in situazioni comuni: mentre si guarda la TV e si avverte la necessità di alzare il volume rispetto alla persona seduta vicino a noi, oppure al ristorante quando non si riesce a capire le parole dell’interlocutore che abbiamo davanti.
Di fondamentale importanza, in presenza dei primi campanelli di allarme, rivolgersi a uno specialista per un approfondimento tempestivo.

Non ci sono parole più azzeccate del detto “prevenire è meglio che curare”.
Adottare uno stile di vita sano basato su una dieta equilibrata e la pratica di attività sportiva aiutano l’organismo a mantenersi in salute.
Oltre a questo risulta fondamentale limitare allo stretto necessario l’esposizione ad ambienti fortemente rumorosi (fabbriche, discoteche, cuffiette per la musica, ecc) oppure, se impossibilitati, a indossare i corretti dispositivi di protezione individuale.
Un altro aspetto che concorre alla protezione del proprio udito è la prevenzione, ovverosia, effettuare controlli periodici per escludere abbassamenti della sensibilità uditiva, alterazioni fisiologiche dell’orecchio o per una pulizia approfondita dell’orecchio evitando accumuli di cerume e sporco.
A tal proposito, spaventa leggere i risultati di ricerca del Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS) dove si evidenzia che solo una persona su tre ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi cinque anni e che, in presenza di un abbassamento della soglia uditiva (a prescindere dalla sua gravità) mediamente ci vogliono almeno sette anni prima che si prenda consapevolezza della propria situazione e la si affronti.
Per questo motivo, i centri acustici “Gaudeo-Sentirai perché” intendono promuovere i controlli gratuiti presso le proprie strutture puntando a raggiungere più persone possibile per porre rimedio a eventuali abbassamenti della sensibilità uditiva prima che questa prenda il sopravvento nella vita quotidiana.

L’apparecchio acustico è un dispositivo medicale che, grazie ai 3 principali componenti di cui è composto (Microfono, circuito e amplificatore), è in grado di adattare i segnali sonori all’udito residuo della persona con un abbassamento della sensibilità uditiva.
Importante evidenziare che tali dispositivi non restituiscono l’udito perduto e non amplificano tutto il suono in ingresso (così come viene effettuato dai volumi delle TV o delle radio) bensì amplifica selettivamente le sole frequenze che hanno bisogno di essere udite.

Con l’obiettivo di mantenere la qualità di ascolto elevata nel tempo e prevenire gli eventuali guasti dovuti alla scarsa manutenzione, nel video che segue trovate le principali routine per prendervi cura dei vostri dispositivi.

La tecnologia ha reso la connettività tra differenti dispositivi una routine quotidiana.

Grazie alle più moderne tecnologie è possibile collegare le proprie soluzioni acustiche alla quasi totalità dei dispositivi multimediali di uso quotidiano, come: lo smartphone, la TV, il computer, il Bluetooth della macchina e molto altro trasmettendo la voce, o la musica, direttamente all’interno dei dispositivi acustici andando a ottimizzare la comprensione, abbattendo i rumori circostanti senza però escludere la persona completamente dall’ambiente in cui si trova.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati insieme all’Audioprotesista, e un importante livello di soddisfazione, risulta di fondamentale importanza indossare le soluzioni acustiche per più ore possibili all’interno di una giornata (la media non dovrebbe mai scendere sotto le 8 ore di utilizzo giornaliero).
Pertanto, i dispositivi possono essere indossati per qualsiasi tipologia di attività si intenda svolgere: una passeggiata all’aria aperta, un giro in bici, in barca, in spiaggia, in casa anche se pensiamo di non averne bisogno.
Dimenticatevi di averli, ricordandovi di rimuoverli solamente la sera prima di andare a dormire e quando dovete entrare in acqua (doccia di casa o piscina); sebbene tutte le soluzioni siano protette da materiale idrorepellente è consigliato non tenerle in immersione per tempi prolungati. 

Il percorso che potrete trovare da “Gaudeo-Sentirai perché” non si ferma al primo appuntamento e alla fornitura di una soluzione acustica, bensì da un percorso che dura per tutta la vita dei dispositivi.
Insieme all’Audioprotesista di fiducia verranno definiti di volta in volta gli appuntamenti, gli obiettivi e le attività da svolgere.
Qualora dovessero sorgere dubbi, domande o perplessità basterà contattare il centro “Gaudeo-Sentirai perché” di riferimento per ottenere l’adeguato supporto, in base alla natura della richiesta.